I benefici di camminare scalzi

VCome puoi aiutare la tua circolazione

Circolazione sanguigna: le dritte e gli esercizi per migliorarla


Le cause della cattiva circolazione

Una cattiva circolazione sanguigna può essere favorita da:

  • sedentarietà
  • caldo in estate
  • eccessivo calore delle case surriscaldate in inverno
  • abitudine di indossare vestiti e/o stivali troppo stretti
  • viaggi aerei
  • un consumo eccessivo di sale
  • fumo
  • età.

Ma può essere anche un problema legato al colesterolo che aumenta la viscosità del sangue o  allo stare seduto tutto il giorno con le gambe incrociate.

Sintomi di una cattiva circolazione

Una cattiva circolazione sanguigna si manifesta soprattutto alle estremità del corpo, con mani e piedi freddi, gambe gonfie, pesanti  e dolenti.  

A volte i formicolii alle gambe rendono difficile lo stare in piedi.

Problemi di circolazione sanguigna possono anche causare sintomi come: 

  • stanchezza cronica
  • senso di svenimento
  • vertigini
  • capogiri.

4 semplici gesti per favorire l’afflusso di sangue

  • Bevi delle tisane a base di ginko biloba: è un rimedio naturale raccomandato per migliorare la circolazione. Il ginko la capacità di dilatare i vasi sanguigni e di dare elasticità alle pareti venose.
  •    Bevi tanto! Vanno bene acqua, tisane, tè verde, smoothie.
  •    Esegui massaggi a mani, piedi e gambe per stimolare il flusso sanguigno.
  •    Tieni il più spesso possibile le  gambe sollevate, soprattutto se lavori seduta.  Di notte, puoi inserire dei cuscini sotto il materasso prima di dormire e/o alzare le gambe in verticale contro il muro quando torni dal lavoro.


Questo disturbo, infatti, può essere risolto con degli esercizi di stretching  da eseguire ogni giorno per 15/ 20 minuti.

E’ un ottimo allenamento per tutti i vasi sanguigni perché aiuta la loro dilatazione e contrazione.

Molto utili sono anche il nuoto, la camminata e la cyclette fuori o dentro casa.

In più è consigliabile non rimanere seduti nella stessa posizione troppo a lungo: alzati, cammina ed esegui rotazioni con le caviglie appena senti dolori alle articolazioni.

Gli esperti raccomandano l’attività fisica per migliorare in un modo significativo la tua circolazione oltre ad avere un corpo più tonico e in buona salute! 



Ecco alcuni esercizi che ti daranno benefici.

1- Stretching appena sveglia

Appena sveglia esegui semplici allungamenti per mettere la circolazione in moto perché allungare i muscoli aumenta il flusso di ossigeno.

2 – Migliorare la circolazione sanguigna dei piedi

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Questo esercizio, che consiste nell’alzare alternativamente i talloni e poi gli alluci, è ottimo per pompare il sangue verso i piedi quando senti intorpidimenti, pizzicori o dolori alle gambe. 

Siediti su una sedia, schiena dritta e gambe leggermente aperte ad angolo retto.

Solleva gli alluci mantenendo i talloni a terra, poi abbassali.

Alza i talloni appoggiandoti sugli alluci.  Puoi alternare  le gambe o fare l’esercizio con le 2 gambe insieme. 

Da eseguire per almeno 5 minuti. La circolazione sanguigna migliorerà, soprattutto se soffri di ritenzione idrica o hai caviglie che tendono a gonfiarsi.

3 – Camminata

La camminata è l’esercizio per eccellenza per migliorare la tua circolazione sanguigna poiché camminare fa pompare il sangue in tutto il corpo.

Inizia con delle brevi passeggiate 2 o 3 volte a settimana. 

Il nostro consiglio è comunque di allungare sempre di più le distanze per ossigenare il tuo organismo.

Dimentica l’ascensore e sali le scale, è un ottimo esercizio per migliorare la circolazione e avere anche glutei sodi.

4 – Nuoto | attività in acqua

Il nuoto è uno sport a basso impatto sulle articolazioni quindi è un’attività perfetta se sei in forte sovrappeso e hai problemi di cattiva circolazione poiché il nuoto fa sgonfiare le gambe.

Inoltre è uno sport completo e migliora il flusso di ossigeno verso il cuore e i polmoni.

5 – Cyclette

Pedalare è ottimo per migliorare la circolazione del sangue nella parte inferiore del corpo.

Inoltre il peso del corpo è supportato dalla sella quindi è un’attività consigliata a chi è in forte sovrappeso perché le articolazioni (anche, ginocchia, caviglie) non subiscono stress e il rischio di ferite è minimo.

Se non ti piace passeggiare in bici puoi fare il nostro programma di allenamento a casa.




I BENEFICI DI CAMMINARE SCALZI


I piedi possiedono recettori e funzioni di stabilizzazione e percezione dell’ambiente incredibili, un supporto rigido come le scarpe, nonostante ci protegga inevitabilmente dalla natura del terreno che ci circonda, allo stesso tempo inibisce la nostra possibilità di utilizzarli al meglio.


Camminare a piedi nudi soprattutto quando si ha la possibilità di farlo esercita a dovere la muscolatura dei piedi, favorisce una distribuzione corretta del peso del corpo, aiuta a ritrovare il baricentro naturale e favorisce la traspirazione e la circolazione del sangue, fino a godere di un vero e proprio massaggio del piede molto benefico per via del contatto con il suolo. Non per tutti quella di decidere di camminare scalzi, anche solo di tanto in tanto tra le mura di casa, è una scelta facile. Infatti i piedi sono talvolta una delle parti del corpo di cui tendiamo a prenderci cura di meno quasi fino a dimenticarci della loro straordinaria importanza nel supportare il nostro corpo e nel permetterne i movimenti durante la giornata.


Possiamo riassumere così i principali benefici di camminare a piedi nudi:

1) Maggior equilibrio del corpo.

2) Muscolatura dei piedi più forte.

3) Recupero di una maggiore stabilità.

4) Miglioramento della circolazione delle gambe e riduzione dei gonfiori.

5) Miglioramento della postura.

6) Camminata a piedi scalzi come antistress naturale.

7) Stimolazione benefica della pianta dei piedi come nella riflessologia plantare.


Pratica a piedi nudi, che è sempre preferibile alla pratica con le calze, perché permette un appoggio completo del piede sul tappetino o sul pavimento e perché fa rinascere la consapevolezza dell’importanza del ruolo di tutte le dita dei piedi, una per una, per la nostra stabilità.


  1. Gambe meno gonfie. Camminare scalzi riattiva la circolazione e il ritorno venoso, cioè l'inversione della direzione di scorrimento del sangue dalla periferia verso il cuore. In questo modo si combattono i gonfiori e si favorisce il ricambio del sangue.
  2. È rilassante. Camminare a piedi scalzi permette alle vene e ai muscoli di rilassarsi.
  3. È un massaggio naturale. Muoversi senza scarpe permette di fare pressione su tutte le terminazioni nervose come se si facesse naturalmente un massaggio ai piedi utile per combattere lo stress.
  4. Combatte gli inestetismi. Calli, dita a martello, alluce valgo, duroni sono tutti problemi che possono essere curati con una camminata a piedi nudi. Le scarpe strette e soprattutto quelle con i tacchi possono provocare gonfiore e tensioni muscolari e la camminata in libertà attiva la muscolatura proprio come se fosse uno sport.

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