COLPO DI FRUSTA-DOLORE CERVICALE
Il termine colpo di frusta identifica una lesione traumatica distorsiva della colonna cervicale, causata da una brusca sollecitazione in iperestensione (testa all’indietro), seguita da un’altrettanto violenta spinta in iperflessione (testa in avanti). Caratteristicamente il colpo di frusta si verifica in incidenti automobilistici, specialmente in seguito ad un tamponamento senza preavviso; può comunque verificarsi anche in traumatologia sportiva o per cause accidentali.
Come avviene

Il primo provvedimento da prendere è rappresentato dall’immobilizzazione della cervicale con collare per 7-10 giorni, farmaci antiinfiammatori e miorilassanti. Successivamente si potrà iniziare l’OSTEOPATIA, fisioterapia, con ionoforesi, raggi infrarossi, laser, chinesiterapia; quindi, nelle fasi più avanzate, cauta massoterapia (massaggio decontratturante), caute trazioni manuali, mesoterapia antalgica -antiinfiammatoria -decontratturante.
Consigli utili
L’unico consiglio chi si può dare per la prevenzione del colpo di frusta è l’uso corretto del poggiatesta. Questo deve esser infatti posizionato non oltre 1 / 2 cm dalla nuca. Se il poggiatesta, come spesso accade, è a 10 / 15 cm , non svolge nessun ruolo protettivo ed è quindi completamente inutile.
Dolore cervicale
Il dolore cervicale è un sintomo ad altissima diffusione nelle popolazioni nei paesi occidentali ed è una delle cause più comuni di visita medica.
Le cause principali di dolore cervicale sono soprattutto due, escludendo naturalmente quelle traumatiche: l’osteoartrosi cervicale (detta anche spondilosi cervicale) e la radiculopatia cervicale o discopatia delle vertebre ceRvicali C1 / C7.
Non si tratta tuttavia di due patologie nettamente distinte perché sovente sono sovrapposte.
Se l’anello si rompe il nucleo fuoriesce fino a comprimere le radici di quei nervi che partono proprio dalle vertebre C1/C7. Si tratta quindi di un processo infiammatorio degenerativo lento ma progressivo che può manifestare vari tipi di sintomi.
Sintomi comuni
La pressione midollare degli osteofiti può determinare nausea, cefalea, vertigini e altri disturbi generali.
Diagnosi

Terapia

Sono numerose anche le terapie fisiche:
OSTEOPATIA massoterapia, manipolazioni vertebrali, infiltrazioni, TENS, magnetoterapie. Importante concordare con un fisioterapista un programma di esercizi di mantenimento e riabilitazione dell’attività muscolare.
Consigli
L’artrosi cervicale può venire anche in assenza di comportamenti favorenti: come quelle attività professionali che prevedono molte ore di scrivania o di computer.
Tuttavia è evidente che queste sono situazioni che possono favorire lo sviluppo del dolore cervicale.
È importante quindi intervenire, modificando di frequente la posizione, evitando così di generare rigidità muscolare; effettuando inoltre ginnastica compensativa, come esercizi specifici posturali che ci aiuteranno a rinforzare la muscolatura.
È fondamentale concordare con medico, fisioterapista, Osteopata, Posturologo degli esercizi specifici, inoltre un controllo della masticazione e dell'intervento oculomotorio, insieme ad alcuni accorgimenti giornalieri ci permetteranno di assumere posture migliori durante la giornata.
